EGOR 2012: la seconda giornata di gare

EGOR 2012: la seconda giornata di gare

I golden oldies hanno completato il fitto calendario di partite che, tra venerdì e oggi, ha messo a confronto ben 41 team internazionali suddivisi in due gironi -hard e soft- a seconda del livello di intensità agonistica scelto dai partecipanti all’atto di iscriversi.

Al di là di qualche punto di sutura e una visita precauzionale al pronto soccorso imposta a un atleta a seguito di uno scontro di gioco, la giornata non ha registrato battute d’arresto e la festa, dentro e fuori il campo, si è protratta dalla prima mattina a metà pomeriggio. Un buon umore alimentato anche dalla notizia del netto miglioramento del player di Rovigo colto l’altroieri da un arresto cardiaco, le cui dimissioni dall’ospedale sono imminenti.

EGOR 2012: la seconda giornata di gare

EGOR 2012: la seconda giornata di gare

Nessuna grossa sorpresa rispetto a venerdì, con la conferma di una diffusa tendenza da parte dei team a smarrire un po’ della propria vena realizzativa con il passare delle ore, ma con la capacità di mantenere sempre vivi lo spirito agonistico e quello goliardico. A dare il meglio di sé nella categoria hard gli svizzeri degli Springcows, con ben cinque mete all’attivo, seguiti a ruota dalle quattro marcature dei Veterani Lubiana, mentre nel girone soft il record di quattro punti è stato fissato dai Ribolliti di Firenze.

Al termine delle sfide, foto di gruppo e abbracci a suggellare rapporti di amicizia nati sul campo e consolidatisi ogni due anni, soprattutto in virtù dello European Golden Oldies Rugby Festival. Questa sera alla stazione marittima del Molo IV la cena conclusiva, con premiazioni e musica, prima dell’arrivederci alla prossima edizione che si terrà l’anno venturo a Praga: dal 2013 infatti l’EGOR, pur mantenendo intatta la sua formula biennale, vedrà cambiato il proprio calendario e avrà luogo negli anni dispari.

 

Trieste, 17 giugno 2012