roma sevenQuando ormai la stagione agonistica degli Autumn era già stata considerata chiusa, è arrivato l’inatteso e graditissimo invito a partecipare al Memorial Renato Speziali, torneo di rugby a 10, ovviamente categoria Old, che si svolge da anni nell’ambito del Roma Seven, torneo di rilevanza internazionale di rugby a 7. Ecco dunque che i Caproni, cui già molti aspetti del rugby a XV risultano oscuri, si lanciano ad esplorare lo sconosciuto mondo del “Ten”, guidati dalla stella polare del “Va bè dài”, la proverbiale considerazione sempre a metà tra fatalismo e pura incoscienza, con cui Capitan Vanin risolve le questioni. Tre allenamenti tre, per cercare di capire di cosa si tratta, mentre nel frattempo si consuma il solito marasma organizzativo Autumn tra adesioni, rinunce, dibattiti, proposte, proteste.

Poi è sabato, e si gioca. Mentre gli Autumn fanno il riscaldamento sul campo 2 entrano i Sudafrica Seven e iniziano ad allenarsi vicino a noi. Se uno fa mente locale è una cosa dell’altro mondo, eppure in questa splendida stagione Autumn, è successo anche questo. E così mentre discuti se da ruck sia meglio aprire il gioco o ripartire dritti, succede che qualcuno ti presenti Brendan Williams o Scott Palmer.

Comunque vadano le partite, è una giornata piena di rugby, bella da vivere insieme.

Le partite le giochiamo, e le perdiamo, contro Catania e Jesi. Ma in entrambi i casi c’è la sensazione che avremmo pututo fare qualcosa in più, che avremmo potuto anche vincerle, che non c’è mancato poi tanto, che avremmo potuto giocare meglio. E’ una sensazione fastidiosa, che stenta ad abbandonarti, anche se si stempera nella consapevolezza di non essersi tirati mai indietro, di aver combattuto senza paura contro avversari di livello, tutti ex rugbysti, e di essersi conquistati il loro rispetto per avergli dato filo da torcere su ogni singolo pallone giocato, su ogni metro di campo conteso. E tutto questo con coach Cecio out dopo la prima partita, e con le assenze pesanti del Capitano e di Mancio, e senza rinforzi esterni dell’ultim’ora (o dell’ultimo minuto…).

Guardo i miei compagni seduti ai tavolini del chiosco sul piazzale davanti ai campi, qualcuno insieme alla moglie, mentre i ragazzini scorazzano, inseguendosi con un pallone ovale in mano e capisco che mi basterebbe solo la fotografia di questo attimo per ricordare a lungo e con grande piacere queste ore passate insieme.

photo by Gianfranco Primavera

Gli Autumn al Roma Seven… è successo, sabato 21 giugno 2014.