Riporto quanto pervenuto per email:
Amici old, veterans o vecchiacchi maledetti,
non so se lo sapete, ma da alcuni anni si svolge un Campionato Old Nord-Ovest. Magari ne abbiamo parlato durante qualche terzo tempo. Quest’anno è al via la VII edizione. Per quanto la parola “campionato” possa spaventare, stiamo sempre parlando di spirito old, e il campionato serve essenzialmente per non andare in letargo e tenersi impegnati anche con l’arrivo dei primi freddi.
Qui di seguito alcune risposte alle più frequenti obiezioni:
  • È un impegno troppo gravoso – la formula prevede mediamente un incontro al mese. Se fossimo davvero in tanti… cambiamo la formula e facciamo due gironi. Una soluzione si trova
  • I nostri giocatori sono impegnati con il mini e non possono giocare il Sabato: C’è sempre stata massima disponibilità da parte di tutte le squadre nello spostare le partite (giocandole anche durante la settimana) per venire incontro a disponibilità di campo ed eventuali esigenze o problemi di un club. E comunque si cerca di fissare le date lontano dai vari Topolino o dalle partite del 6 Nazioni
  • Faccio fatica a convincere i miei compagni a viaggiare: la trasferta più lunga per i “milanesi” è Asti (1h30) o Rovato (1h): tutto il resto svolge sulla tangenziale. E se poi arrivano liguri o Piemontesi…allora facciamo due gironi o cambiamo formula. E poi il calendario ruota; se un anno si fa la trasferta lunga, l’anno dopo si gioca in casa.
  • Noi siamo per un Rugby meno competitivo: a parte che non ci credo… ho visto le peggiori risse in partite da 10 minuti. In 6 anni di campionato non ho visto nessun cambiamento nello spirito OLD: si gioca per divertirsi (e anche per vincere)
  • Il nostro club è fatto da “genitori” e non ha l’esperienza  sufficiente: la cosa bella del campionato, oltre a consentire una buona programmazione è quella di avere partite di 60 min: un’altra cosa rispetto ai tornei dove si gioca aò massimo 15/20 minuti (e si sta fermi per ore). È il modo migliore per farsela, l’esperienza. PS: la maggior parte dei giocatori di tutte le squadre non è “veterans”.
  • Costa troppo dal punto di vista economico: ogni club versa 150€ alla segreteria per l’organizzazione della festa finale (premi e altro). Poi – quando gioca in casa – deve pagare arbitro (50/70€) e offrire il terzo tempo ai visitatori. Meno di così non credo si possa.
Ovviamente, più siamo, più ci divertiamo, e l’allargamento all’Emilia sarebbe logisticamente fattibile. Vi interessa? Se la risposta è “sì”, contattateci e ne parliamo.
Questi i partecipanti delle scorse sei edizioni:
  1. 2012/2013 = XV DEL COLLEONI – Bergamo (Monza – Old Blacks – Seregno)
  2. 2013/2014 = THAKATANI OLD – Asti (Bergamo – Monza – Babbyons– Old Blacks – Seregno)
  3. 2014/2015 = BAD PANDA – RUGBY OLD Monza (Asti – Bergamo – Old Blacks –  Orcoldì – Chickens – Mosquitos  – Seregno – Babbyons)
  4. 2015/2016 = BAD PANDA – RUGBY OLD Monza (Asti – Alessandria – Bergamo – Chickens – Mosquitos  – Old Blacks – Orcoldì)
  5. 2016/2017 = THAKATANI OLD – Asti (Monza – Orcoldì – Colleoni – Chickens – Alessandria – Mosquitos)
  6. 2017/2018 = ORCOLDÌ BERGAMO (Monza –  Asti – Chickens, Mosquitos, Old Blacks)

Parallelamente si svolgono tornei simili in Veneto, In Toscana-Umbria ed in Lazio-Campania. Le iniziative sono nate come indipendenti, ma coordinate. Dall’anno scorso è nato infatti C.I.R.O. (comitato interregionale rugby old) e, sempre dall’anno scorso, i vincitori dei rispettivi campionati si ritrovano per una giornata finale di rugby e divertimento per decretare il “campione”.

Intanto vi alleghiamo il regolamento e per qualsiasi informazione sono a disposizione.
Grazie e a presto in campo

Danilo “Tàcc”-“Priscilla” Sartori

BAD PANDA RUGBY – MONZA

Mobile +39-335-317960