Posts Tagged “seconda linea”

  • Incubo calci, i compagni scommettono su Botes
    L’ala italiana Giovanbattista Venditti ha preso le parti di Tobias Botes e lo ha spronato a dimenticare gli errori al piede in vista del match dell’RBS 6 Nations contro l’Irlanda.
  • Brunel porta gli azzurri sulla strada giusta
    Jacques Brunel ha un bel lavoro a sostituire Nick Mallett sulla panchina dell’Italia e la seconda linea Marco Bortolami è convinto che il nuovo tecnico sia sulla strada giusta, nonostante le due sconfitte.

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  • Pavanello salta la Francia
    Antonio Pavanello, seconda linea dell’Italia, è stato squalificato due settimane per stamping e salterà il match d’esordio dell’RBS Six Nations.

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  • Santiago Dellapè dice addio all’Italia
    La seconda linea Santiago Dellapè ha annunciato l’addio agli impegni internazionali, rinunciando ai prossimi Mondiali per concentrarsi sul suo impegno con il Racing Métro

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Cesano Rugby. La scritta, a caratteri maiuscoli, sulla parete dello spogliatoio, che sembra il muro di una galera. Cesano Boscone, a sud di Milano, ormai Milano sud, periferia.

Notte, effetto notte, campo da rugby, fari, luci, aloni. In bianco e nero. Non c’è bianco e non c’è nero: ma tutti i grigi di questo mondo scolorito e periferico.

Old Blacks, si chiamano così, scimmiottando All Blacks. Old nel senso che sono vecchi, vecchi perché non sono stati i figli a cominciare a giocare a rugby per merito, per colpa, per imitare, per migliorare i padri, ma sono stati i padri a cominciare a giocare a rugby portando i figli al campo.

Carlo, trequarti ala. Wainer, seconda linea. Gianluca, tallonatore. Fabio, estremo. Germano, pilone, Massimo, secondo centro. Cesare, terza linea. Altri. Tanti. Una squadra. Una squadra e mezza. Una squadra e mezza per poterne fare una decente, che si sia almeno in 15 quando l’arbitro fischia l’inizio della partita.

Non parlano, non spiegano, non raccontano. Non ce n’è bisogno. Fermi, fissano la telecamera, respirano. Con il naso, con la bocca. Qualcuno ha il fiatone. Sottratti all’allenamento e fatti posare, anche riposare, per qualche secondo.

Continua su: http://paneegazzetta.gazzetta.it/post/24369229/gli-old-blacks

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